
Quattro interpretazioni del mare
Lo spiedo in un’unica tecnica
Il mare ha mille volti, e noi abbiamo scelto di raccontarne quattro con una tecnica semplice e antica: lo spiedo. Nasce così un piatto che unisce eleganza e immediatezza, pensato per esaltare pesci e frutti di mare con una cottura che lascia intatto il loro carattere e li lega in un racconto unico.
Ombrina, capasanta, tonno e calamaro
Protagonisti di questa creazione sono quattro ingredienti simbolo del mare: l’ombina con la sua carne delicata, la capasanta morbida e avvolgente, il tonno deciso e il calamaro tenero e saporito. Ognuno porta con sé una sfumatura diversa, ma sullo spiedo trovano equilibrio, creando una degustazione che sorprende per varietà e armonia.
La tecnica yakitori
Ispirandoci alla tradizione giapponese dello yakitori, abbiamo adottato una cottura allo spiedo che permette di caramellizzare e affumicare leggermente la superficie, mantenendo all’interno succosità e delicatezza. Il risultato è un gioco di consistenze e sapori che rimanda alla brace, ma con la leggerezza che contraddistingue la nostra cucina.

La firma dello chef Alessio Sebastiani
Questo piatto porta la firma dello chef Alessio Sebastiani, che ha scelto di reinterpretare una tecnica orientale in chiave mediterranea. È il suo modo di raccontare il mare con essenzialità e carattere, senza coprire la materia prima, ma lasciandola parlare con forza. Ogni spiedo è un piccolo viaggio tra culture diverse che si incontrano nel piatto.
Un’esperienza da scoprire da Cactus Milano.
Quattro interpretazioni del mare in un unico spiedo: un piatto che racchiude la nostra filosofia, fatta di contaminazioni, stagionalità e rispetto per la natura. Da Cactus Milano vi aspetta un’esperienza che sorprende e conquista, dove tradizione e innovazione si fondono in un equilibrio nuovo e indimenticabile






