
La mia parola del cibo è… verde
Verde è il colore che mi rappresenta, ma non è solo una tinta.
È un modo di pensare, di vivere la cucina ogni giorno.
Significa crescere i giovani, valorizzare la materia prima, ottimizzare le risorse, creare un clima di etica e sostenibilità.
Nella mia cucina il fil rouge… diventa fil green.
Alessio Sebastiani a “Paole di Cibo”
Il verde come filosofia di cucina
Per lo chef Alessio Sebastiani, il verde non è un semplice riferimento cromatico, ma una visione che guida ogni scelta all’interno di Cactus Milano. È il punto di partenza per costruire piatti che rispettano il ritmo delle stagioni, esaltano la freschezza naturale degli ingredienti e abbracciano un approccio più consapevole alla gastronomia moderna. Una cucina che parla la lingua della natura, senza rinunciare alla tecnica e alla creatività.
Un impegno verso le nuove generazioni
Quando Alessio parla di “verde”, parla anche del futuro. Investire nelle giovani brigate, trasmettere competenze, educare a un modo di cucinare responsabile: tutto questo fa parte della sua idea di crescita. La cucina, per lui, è un luogo di formazione e confronto, dove si impara a rispettare la materia prima e a trattarla con sensibilità. Ogni gesto, ogni ricetta, ogni stagione diventa un’occasione per costruire un percorso condiviso.

Sostenibilità come gesto quotidiano
Il “fil green” dello chef prende forma nelle piccole scelte: utilizzo intelligente delle risorse, riduzione degli sprechi, valorizzazione degli ortaggi e del pescato sostenibile, attenzione alle cotture leggere e agli abbinamenti essenziali. Non è una moda, ma un metodo. È l’idea che la cucina possa essere bella, buona e al tempo stesso responsabile. Da Cactus Milano questa filosofia diventa concreta, trasformandosi in piatti che raccontano una nuova etica del gusto.




