
Culurgiones di Cactus
Sardegna nel piatto
I nuovi culurgiones firmati dal nostro chef Alessio Sebastiani partono dalla tradizione sarda e la portano dentro la cucina di Cactus con rispetto, ma senza lasciarla immobile. La pasta racchiude un ripieno morbido di patate, menta e pecorino, tre ingredienti che insieme costruiscono un sapore pieno, fresco e immediatamente riconoscibile. La forma conserva la tipica chiusura lavorata a mano, mentre la doratura esterna aggiunge una nota più intensa e una consistenza piacevole al primo morso.
Patate, menta e pecorino
La patata dà al ripieno una base soffice e avvolgente, il pecorino porta sapidità e carattere, mentre la menta lascia una freschezza pulita che alleggerisce l’insieme. Nessun ingrediente resta sullo sfondo e nessuno prende il sopravvento. È proprio questo equilibrio a rendere i culurgiones ricchi senza essere pesanti, con un ripieno che conserva l’anima della ricetta sarda ma trova una lettura più contemporanea nel modo in cui viene servito.
Zucchine e pomodoro
Nel piatto i culurgiones incontrano zucchine e pomodoro, due elementi che aggiungono colore, dolcezza e una parte più vegetale. Il verde delle zucchine accompagna la freschezza della menta, mentre il pomodoro porta intensità e una leggera acidità che sostiene il pecorino. Le chips di zucchina aggiungono anche una consistenza più croccante, creando un contrasto con la morbidezza della pasta e del ripieno. La composizione resta essenziale, ma ogni dettaglio serve davvero al gusto.
Il morso dei culurgiones
Il bello di questi culurgiones sta nel modo in cui cambiano durante l’assaggio. Prima arriva la pasta dorata, poi la morbidezza delle patate, la sapidità del pecorino e il profumo della menta. Subito dopo entrano le zucchine e il pomodoro, che rendono il boccone più fresco, succoso e mediterraneo. È un piatto che conserva una storia precisa, ma la racconta con colori, consistenze e un equilibrio nuovo, senza perdere il calore e la generosità della cucina sarda.



